I love Polyvore

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martedì 18 maggio 2010

Nudi in ufficio: la nuova moda contro la moda

Non sapete cosa mettervi la mattina prima di uscire? Addio dilemmi mattutini davanti all'armadio! Da ora in poi non serve più vestirsi per andare in ufficio!
In realtà questa soluzione sarebbe molto conveniente (in termini di risparmio di tempo e denaro), ma per ora si tratta solo della pubblicità della serie Nacked Office della Virgin, in onda in questi giorni in UK.

Certo, non tutti sarebbero un bello spettacolo!!!

martedì 11 maggio 2010

Burlesque... non solo a Parigi!


Dita Von Teese
ha riportato al grande pubblico l'antica arte dello spogliarello introdotta da Betty Page, icona sacra di questa specialità sensuale e al contempo ironica.

Allo Spazio Factory di Reggio Emilia l'obiettivo curioso di Donata Zanotti si è addentrato nel backstage del London Burlesque Festival e ha rubato col suo obiettivo alcuni momenti "dietro le quinte" delle ballerine. Il risultato che ne esce è una inaspettata dimensione naturale e genuina che riporta le protagoniste del mito alla realtà quotidiana.

A Milano presso il Flagship Store My yoyo in corso Vercelli n° 51 dal 13 al 21 maggio si terrà la mostra Burlesque. Back On Stage, che racconterà il mondo del neo-burlesque anni '90 interpretato dallo sguardo di diversi artisti con emozione e disincanto.

I'm back again!!!!

mercoledì 10 giugno 2009

Walking around in Barcellona












Scatti, scatti, scatti... troppi, troppo pochi per imprimere sulla "pellicola" una città caleidoscopica, imprevedibile, antica e moderna
come Barcellona.

La canzone dei Queen mi ronzava per la testa, ed è rimasta la colonna sonora di tutto il mio viaggio.

Dalle vetrine di Custo (un'istituzione laggiù) a quelle di artigianato tipico, sbucano delle icone internazionali e inter-generazionali come le Barbie. Certo quelle da collezione sono le mie preferite!




























































martedì 9 giugno 2009

In giro per mercatini: quando il vintage è in agguato!

A volte si pensa di dover andare lontano, nei posti deputati a moda e tendenze per trovare qualcosa di interessante. Ma non è sempre così.

In realtà è proprio vero che trova solo chi cerca. (Ok, a volte sono così perspicace!)

Mark Twain diceva che "il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell'avere nuovi occhi". E io ho gli occhiali nuovi, se può bastare.

In ogni caso, domenica ho fatto dei grandi ritrovamenti! E senza andare a Portobello's, a Berlino né a Parigi.


Al mercatino di Novellara ho scovato due copie di Perclers Paris (été 1991 et hiver 1992) in ottime condizioni, con indicazioni sulle tendenze della stagione con tanto di sample dei tessuti più utilizzati e en vogue.



Oltre a questo mi sono aggiudicata "Cinderella", catalogo Electa pubblicato in occasione della Biennale di Firenze. Il tema mi è molto caro, sarà perchè è stato la mia prima esibizione sul palcoscenico (ovvio, ero la matrigna). Da The Glass Slipper di Charly Walters negli anni 50 fino alla più recente versione di Andy Tennant, l'immaginario che ruota attorno all'icona cult della favole è stato più volte trattato. Ma non solo dal cinema.
Basti solo pensare che anche Ferragamo si è "disturbato" a disegnare preziose scarpette per la povera Cenerentola! Quanto darei per averle nella mia scarpiera! ... Peccato solo che ci entri a malapena con l'alluce...


Altro grande acquisto da segnalare è un abito originale anni 60, a trapezio e cerniera sul retro, ancora intatto.
Pensare solo che mia madre ne aveva un armadio pieno... almeno finchè la giovane figlia (in pieno raptus adolescenziale) l'ha obbligata a ripurirlo a favore di pezzi più alla moda... la tragedia si è consumata negli anni 90, epoca in cui la giovine non era ancora capace di intendere e volere.

Ma non è mai troppo tardi! ;-)


lunedì 8 giugno 2009

Ancora Christian Lacroix





Ancora qualche scatto tra i miei preferiti.

Abiti del XVIII o del XXI secolo?

Le creazioni di Lacroix, in mostra al Musée des Arts Decoratif, hanno tutta l'essenza del Bello: sono un tripudio di colore, mixato nei modi più impensati. E grazie alle forme più femminili e ai materiali più preziosi come sete e pizzi chantilly si collocano in una dimensione fuori dal tempo, al di sopra di qualsiasi moda e tendenza.

Ecco perchè i suoi capi sono sempre moderni, perfetti se e solo allineati all'umore di chi li indossa in quel momento.