Cosa fai? Vivo secondo me.
Qual’è la tua parola preferita? Tutto.
Cosa ti fà sentire viva? La mia passione per la moda.
Qual’è il tuo luogo preferito? Ogni luogo che abbia un mare cristallino e pesci colorati, e soprattutto dove non sia indispensabile indossare l’orologio.
Quale artista ammiri di più? Andy Wharol.
Qual’è l’ultimo libro che hai letto? I love Mini Shopping di Sophie Kinsella.
Quale talento ti piacerebbe avere? Cantare.
La tua giornata ideale? Iniziare la giornata con la colazione a letto, un libro che mi appassioni e una passeggiata su una spiaggia deserta.
Il tuo ricordo da bambina? Giocare con la casa di campagna di Barbie e disegnare e e realizzare tanti piccoli abiti con scampoli di tessuto.
Cosa ti piacerebbe essere in una prossima vita? Essere una stilista che rivoluzioni la moda come Coco
Quale outfit ti piacerebbe indossare per il resto della tua vita?Vorrei potere decidere ogni giorno 3 mise per almeno altri 100 anni.
La tua più grande paura? Invecchiare.
Il tuo più grande successo? Me stessa.
Cosa ti fa piangere? L’aggressività dei deboli.
Cosa ti fa ridere? Il mio gatto Parnassus.
Cosa fa un buon amico? Ti sa sorprendere.
Hai trovato l’amore? Appena lo trovo fugge.
Cosa significa per te essere liberi? Non avere nessun capo alle tue spalle e non avere schemi da seguire.
L’ultima volta che hai aiutato uno sconosciuto? Non parlo con gli sconosciuti.
Non puoi vivere senza? Carta di credito.
La cosa più bella che hai visto? Casa Batllo di Antoni Gaudì a Barcellona.
Il tuo profumo? Coco Mademoiselle di Chanel.
Credi in Dio? No, sono agnostica.
Con quale personaggio dei fumetti ti indentificheresti? Minnie.
La cosa più importante che hai imparato? Esprimere me stessa in mille linguaggi diversi. Da chi ti piacerebbe essere baciata? Da Dylan Dog.
La tua ossessione? Accumulare vestiti e collezionare armadi.
Cosa faresti per rendere il pianeta migliore? Produrrei solo shopping bag di pelle o tessuto anche per i supermercati.
Quale credi sia la tua guida per migliorare la vita? Il mio guru, nonché mio milgiore amico.
Come ti piacerebbe essere ricordata? Come ICONA di libertà espressiva.
giovedì 21 ottobre 2010
venerdì 15 ottobre 2010
Lady Gaga lancia il nuovo trend fashion fiorentina!
Lady Gaga in abito di carne rigorosamente "originale" agli scorsi MTV Awards è ormai una notizia avariata, ma c'è una novità.Grazie alla scelta di dubbio gusto, la divina del pop moderno ha scatenato orde di vegani, ecologisti e animalisti, che ha presto tranquillizzato con la notizia dell'essicazione del suo abito-cult.
Oltre ad essere finita in copertina su Vogue Japan fotografata da Terry Richardson, il suo look ha generato fenomeni di imitazione in chiave funny cool: dall'abito di sushi indossato da Kate Walsch fino a una linea di accessori.
Ma la domanda sorge spontanea: veri o falsi?
In attesa di verificarlo con le nostre mani, possiamo ammirare t-shirt, collane-ciondolo, sciarpe in versione fashion-fiorentina sul sito Onchmovement. Non mi stupirei se per trovare i must have della prossima stagione dovessimo fare la fila dal macellaio...
L'unica certezza è che la nuova moda non è per vegetariani, Lady Gaga docet!!
mercoledì 13 ottobre 2010
Anna Wintour convinta fan di Roberto Cavalli
Ci sono testimoni oculari che hanno visto Anna Wintour applaudire alla sfilata di celebrazione dei quarant'anni di attività di Roberto Cavalli, garantendo allo stilista fiorentino un posto d'onore nell'empireo della storia della moda. Se questo non è successo!!
Lasciamo comunque ai posteri l'ardua sentenza...
lunedì 11 ottobre 2010
Accessori must have per la primavera-estate 2011: lista part 1
L'inizio dell'autunno ormai si è fatto sentire.
Per scongiurare temperature frescoline, umidità e clima uggioso, cosa c'è di meglio che non stilare la lista dei must have della primavera-estate 2011???
Di certo, pensare ai coloratissimi oggetti del desiderio per la prossima stagione, ci aiuterà ad affrontare meglio quella in corso!!! O quantomeno a sognare un po' a occhi aperti e ...calcolatrice alla mano.
Beh, in previsione dei prossimi acquisti, si potrebbe iniziare un razionalissimo piano di risparmio tagliando sulle spese superflue.
Platform Yves Saint Laurent.
Già che la sfilata è stata eccezionalmente raffinata, come ha anche decretato un guru dello stile come The Sartorialist, le scarpe non sono state da meno: elegantissime platform di suede nero slanciano l'allure femminile!!

Emanuel Ungaro lo riservo ai miei momenti bucolici, ovvero agli eventi mondani della primavera come battesimi e matrimoni. Un tocco di allegria floreale non guasta mai!


Sto rimirando le proposte di Prada, Balenciaga e Alexander Wang :
Per scongiurare temperature frescoline, umidità e clima uggioso, cosa c'è di meglio che non stilare la lista dei must have della primavera-estate 2011???
Di certo, pensare ai coloratissimi oggetti del desiderio per la prossima stagione, ci aiuterà ad affrontare meglio quella in corso!!! O quantomeno a sognare un po' a occhi aperti e ...calcolatrice alla mano.
Beh, in previsione dei prossimi acquisti, si potrebbe iniziare un razionalissimo piano di risparmio tagliando sulle spese superflue.
Mia personale lista del taglio dei costi:
- dentista (beh, lo sbiancamento al laser può aspettare),
- meccanico (devo guardare lo specchietto retrovisore quando faccio retromarcia),
- farmacia (potrei fare a meno dell'elisir di eterna giovinezza a base di ginseng, guaranà, polifenoli, rosa del deserto e qualche altro elemento introvabile che lo fa costare come un litro di Chanel n°5)
- profumeria (a proposito, ridurre il consumo di Chanel n°5... potrei trovare qualche profumo più abbordabile per il mio gatto Parnassus).
... Beh, per ora potrebbe anche andare.
Ora veniamo alla lista degli accessori must have per la Primavera-estate 2011!!!
Platform Yves Saint Laurent.
Già che la sfilata è stata eccezionalmente raffinata, come ha anche decretato un guru dello stile come The Sartorialist, le scarpe non sono state da meno: elegantissime platform di suede nero slanciano l'allure femminile!!

Restando sullo stesso tema, devo assolutamente inserire nella lista dei desideri anche i sandali di Alexander Mc Queen con il platform scultura! Anche se forse mi farebbero sembrare alta come un pivot...

Lo chicchissimo sandalo Valentino con micro borchie è perfetto per essere un po' punk style, ma in modo elegantemente sobrio.

Per il giorno, mi è caduto l'occhio sui sandali ultra flat di Giambattista Valli: dal mood neo-rinascimentale, nel loro rosso acceso evidenziano l'abbronzatura!! Anche in versione sexy con tacco a stiletto il rosso fa la sua figura!



Emanuel Ungaro lo riservo ai miei momenti bucolici, ovvero agli eventi mondani della primavera come battesimi e matrimoni. Un tocco di allegria floreale non guasta mai!

Per le serate in cui devo passare inosservata, è meglio non fare troppo rumore coi tacchi!! Allora la scarpa feticcio John Galliano potrà essermi di grande aiuto.

Sto rimirando le proposte di Prada, Balenciaga e Alexander Wang :
pare in stile Mod, zeppe di paglia abbinate a code di volpe, tacchi tozzi su bootie con calcagni a vista.
Di certo sono originali, ma quanto a femminilità non mi convincono del tutto...
Di certo sono originali, ma quanto a femminilità non mi convincono del tutto...
venerdì 8 ottobre 2010
Balmain loves Sex Pistols: I did it my way
Sulle note di una stonata e dissacrante "I did it my way" di Frank Sinastra, cantata dalla voce inconfondibile del Re del punk Jonny Rotten, sfila a Parigi la donna Balmain per la primavera-estate 2010.La canzone vuole essere un monito al mondo della moda: Chistophe Decardin vuole una donna punk rock, anticonvenzionale, sopra le righe, che non abbia mai paura di osare e affermare la propria personalità.
Giacche oversize anni 80 portate con pantaloni skinny arrotolati alla caviglia, minigonne paillettate, chiodo di pelle decorato con i tipici stilemi punk: zip, borchie, strappi, buchi e spille da balia sono disseminati ovunque nella collezione.
La bad girl di Balmain indossa magliette bucate, strappate o macchiate di sangue, jeans con stampa graffiti. Altro che sesso debole: sembra appena uscita da una rissa metropolitana!!!
E, ovviamnente, non manca all'appello una t-shirt con bandiera USA sapientemente profanata, un chiaro rimando al movimento punk.
Il brand francese vuole forse proporsi come simbolo della rabbia contro la borghesia? L'unica certezza è che il target di riferimento non mi pare possa essere proletario...
Maybe, è solo un divertissement estetico punk chic, che vedremo presto esibito da fashion addicts più o meno consapevoli.
mercoledì 6 ottobre 2010
Street fashion alla settimana della moda di Parigi
Gaultier, Balmain, Givenchy, Chanel.
Sono tutti nomi che evocano la grande tradizione della moda francese, che sono riusciti a reinventarsi in modo attuale per sdoganare nell'empireo del fashion moderno.
Solo che non sempre corrispondono alle tendenze delle strade che - si sa - a Parigi brulicano di uno stile romantico bohémien, intriso della grandezza ancora vivida della Rivoluzione francese.











C'è chi indossa total look Chanel con tanto di bordure e stivali in pelo di volpe, outfit all black dalle remiscenze neo-gotiche esibiti con aria disincantata, oppure Borsalino vintage mixati con abiti Zara e H&M.
Sembrano celebrare l'estro di Jean Paul Gaultier le t-shirt a righe indossate da marinarette rétro, che ben convivono accanto a maliziose scolarette anni '50 che esibiscono gonne in lana cotta e camicette clericali abbinate a boot open toe borchiati dal sapore rock.
In questo baillame, il leit motiv è il medesimo: stile.
Ma le cose cambiano se poi si incontrano ai Jardins del Tuileries icone della moda come Anna dello Russo con cappottino-scultura di Viktor&Rolf o con giacchina dalla macro applicazione piumata sulle spalle!
Elogio al purismo del fashion.
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Paris: la mode bon ton diventa low profile
A Parigi le sfilate primavera-estate 2011 stanno ormai volgendo al termine, quindi è tempo di fare qualche considerazione.Chanel porta in passerella gli splendori del mito iniziato oltre un secolo fa da Mademoiselle Coco e tradotto nel XXI secolo dalla maestria visionaria del genio Karl Lagerfeld.
Il classico tailleur a gonna con giacchina alla coreana assume la prossima stagione un'aria shabby chic:
il tessuto è disseminato di tagli sdruciti che lasciano intravvedere il candore di camicette da collegiale.
Sarà colpa della crisi o del pauperismo dilagante, ma il risultato è un vero effetto barbon chic!!!!!!!!!!!! (molto parigino, però)
Attenzione prossimo vertice politico: presto vedremo la prémière dame Carla con abiti bucati.
E se questo non è low profile...

Chloé è la celebrazione del romanticismo bon ton che potrebbe trasudare dal guardaroba di un'étoile dell'Opéra.
Colori neutri dal bianco, beige, al marrone tabacco, ampie gonne di impalpabile chiffon, body che segnano le curve, eleganti e composti chignon, piatte ballerine ai piedi rimandano all'immaginario del balletto classico.
Chissà mai che la divina Eleonora Abbagnato non abbandoni i grandi stilisti italiani come Re Giorgio e Scervino a cui è tanto fedele?
Stiamo attenti ai suoi prossimi passi!
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